domenica 30 giugno 2013

Il riflesso



L'insegnamento zen è come una finestra: all'inizio la guardiamo, e vediamo soltanto il riflesso indistinto del nostro stesso volto, ma nel momento in cui impariamo, e la nostra visione si fa chiara, diventa chiaro e perfettamente trasparente anche l'insegnamento, quindi vediamo attraverso. Vediamo tutte le cose: il nostro stesso volto.
Stephen Mitchell,

mercoledì 26 giugno 2013

In vino veritas



Il vino fa parte della nostra cultura, lo percepiamo come una parte della nostra identità.
Eppure il vino sembra esistere da 7000 anni 
ed ha accompagnato civiltà ben più antiche della nostra. 

La produzione su larga scala risale a circa 5000 anni fa,
 la sua invenzione viene attribuita dalla Bibbia a Noè,
 ma in realtà il vino è nato per caso probabilmente per fermentazione naturale.

Esistono molti detti sul vino.
  I poeti, gli scrittori ed i pensatori di ogni epoca
 gli hanno dedicato innumerevoli versi.

Come dargli torto ?


“Mi siano i tuoi seni
Come grappoli della vite
Il tuo palato come ottimo vino
Che scende dritto alla mia bocca”
(Il cantico dei cantici)

*****

“Guardo il calor del sole che si fa vino,
giunto a l’amor che dalla vite cola”
Dante
Purgatorio

*****

“Un vino dolce, purissimo…
Un odore soave si diffondeva su dal cratere
Un odore veramente portentoso”
Odissea IX 209-212

*****

“Ora libiate a Giove con le coppe
Invocate pregando il padre Anchise,
e ancora ponete sulla mensa il vino”
Virgilio

*****

“Come si ricorda il sapore del vino quando il bicchiere
Ed il suo colore sono ormai perduti”
Kahlil Gibran

*****

“Ora viene la dolcezza della sera,
Riempite la coppa e passatela in tondo”
William Shakespeare

*****

“Il vino è poesia in bottiglia”
Robert Louis Stevenson

*****

“Questa soma, che vien drieto
sopra l'asino, è Sileno:
così vecchio è ebro e lieto,
già di carne e d'anni pieno;
se non può star dritto, almeno
ride e gode tuttavia”
Lorenzo de Medici

domenica 23 giugno 2013

La dualità della montagna



Donde vengono le montagne più alte? chiedevo in passato. 
E allora imparai che esse vengono dal mare. 
Questa testimonianza sta scritta nelle loro rocce e nelle pareti delle loro cime. 

Dall'abisso più fondo, la vetta più alta deve giungere alla sua altezza.

Friedrich Nietzsche


venerdì 21 giugno 2013

Solitudini



Ha una sua solitudine lo spazio

Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte,
eppure tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’ anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.


Emily Dickinson




mercoledì 19 giugno 2013

L'amicizia dell'uomo


Er gatto e er cane
(Trilussa)

Un gatto soriano
diceva a un barbone:

“Nun porto rispetto
nemmanco ar padrone,
perché a l’occasione
je sgraffio la mano;
ma tu che lo lecchi
te becchi le bòtte:
te mena, te sfotte,
te mette in catena
cór muso rinchiuso
e un cerchio cór bollo
sull’osso der collo.
Seconno la moda
te taja li ricci,
te spunta la coda…
che belli capricci!

Io, guarda, so’ un gatto,
so’ un ladro, lo dico:
ma a me nun s’azzarda
de famme ’ste cose…”

Er cane rispose:

“Ma io… je so’ amico!”

martedì 18 giugno 2013

domenica 16 giugno 2013

Chi ha avuto fortuna



Chi ha avuto la fortuna di incontrare l'amore, 
faccia di tutto per mantenerlo vivo, 
perché l'amore non invecchia. 
E chi non l'ha incontrato, apra il cuore alla speranza, 
poiché la vita è sempre
 una speranza d'amore.
Nicola Abbagnano

mercoledì 12 giugno 2013

Sotto sotto




Sotto alle più belle azioni c'è la vanità, 
come sotto ai più bei ricami c'è lo spago.
Francesco Algarotti



martedì 11 giugno 2013

Trabocchetti


È chiaro che il futuro offre grandi opportunità. 
È anche disseminato di trabocchetti. 
Il trucco consiste nell’evitare i trabocchetti, 
prendere al balzo le opportunità e
 rientrare a casa per l’ora di cena.
Woody Allen

domenica 9 giugno 2013

Isole



NESSUN UOMO E' UN'ISOLA
John Donne


Nessun uomo è un’isola,
completo in sé stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.

Se anche solo una zolla
venisse lavata via dal mare,
l’Europa ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa. 

La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell’umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
essa suona per te.



giovedì 6 giugno 2013

La mucca


L’umanità sfrutta le mucche come il verme solitario sfrutta l’uomo: si è attaccata alle loro mammelle come una sanguisuga. L’uomo è un parassita della mucca; questa è probabilmente la definizione che un non-uomo darebbe dell’uomo nella sua zoologia.
Milan Kundera



mercoledì 5 giugno 2013

Acqua


Il monastero sulla sponda del fiume Piedra è circondato da una splendida vegetazione, 
è una vera oasi all'interno dei campi sterili di quella parte della Spagna. 
Là, il piccolo fiume diventa una magnifica corrente, e si divide in dozzine di cascate.
 L’errante sta camminando nei dintorni, ascoltando la musica dell’acqua.
 Improvvisamente, una grotta, dietro una cascata, cattura la sua attenzione. 
Studia le rocce, consumate dal tempo, 
e guarda attentamente le amabili forme create pazientemente dalla natura. 
E trova un verso di R. Tagore scritto su una placca: 

“Non è stato un martello a rendere le rocce così perfette,
 ma l’acqua, con la sua dolcezza, la sua danza e il suo suono.”

 Dove la forza può solo distruggere, la gentilezza può scolpire.
(Paulho Coelho)

martedì 4 giugno 2013

domenica 2 giugno 2013

La città invisibile ?




D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, 
ma la risposta che dà a una tua domanda.
Italo Calvino


Anche il paese...



Anche il paese,
piccolo e leggermente
acclive, porgeva al lago
l’armonico incanto
di un suo scorcio:ampi
gradini di pietra per
fare da approdo e da
lavatoio ai piedi dei
quali erano ormeggiate
alcune barche, una casa
coperta di vegetazione,
una tranquilla piazzetta
in pietra chiara con
dietro la facciata
e il campanile di una
chiesa.Era un quadro
di così armoniosa
perfezione che,
all’ultimo momento,
non osai turbare la
grazia. Rimasi al mio
posto e lasciai che quel
piccolo gioiello mi
passasse davanti e si
allontanasse divenendo
sempre più piccolo,feci
un cenno di saluto
riconoscente,
congedandomi con
discrezione.

Hermann Hesse



sabato 1 giugno 2013

Il viso di Tracy



Perché vale la pena di vivere? 
È un'ottima domanda… 
Be', ci sono certe cose per cui vale la pena di vivere… 
Per esempio, per me… Uff, io direi… 
Il vecchio Groucho Marx, per dirne una… 
e Joe Di Maggio… 
Il secondo movimento della Sinfonia Jupiter… 
Louis Armstrong,  l'incisione di Potatohead blues… 
Sì, i film svedesi, naturalmente… 
L'educazione sentimentale di Flaubert… 
Marlon Brando, Frank Sinatra... 
Quelle incredibili mele e pere dipinte da Cézanne... 
I granchi da Sam Wu... 

Il viso di Tracy..

(Woody Allen)