mercoledì 29 maggio 2013

Giorni


Nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia, ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime; ma poi ci sono giorni pieni d'amore che ci danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.
Romano Battaglia

lunedì 27 maggio 2013

Il precipizio




L'amore è un bellissimo fiore,
 ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull'orlo di un precipizio.
Stendhal

domenica 26 maggio 2013

Il cambiamento


Passano gli anni uno dopo l'altro e nel frattempo cambiamo. Cambia il nostro corpo, il mondo che ci circonda, il nostro stile di vita, ma certi aspetti del nostro carattere, soprattutto certi difetti,
non mutano mai.

Col tempo invecchiamo e maturiamo, eppure ci rendiamo conto che su certe cose non abbiamo fatto progressi, sembra quasi di essere al punto di partenza, di girare in tondo.
La verità è che non abbiamo mai deciso fino in fondo di osservarci, per correggere quello che non ci piace.
Bisogna essere onesti con se stessi, e poi bisogno desiderare con tutte le proprie forze il proprio cambiamento.  E non è solo a nostro  beneficio, ma anche di chi ci circonda.

Ci lamentiamo copiosamente, 
ma diventiamo vigliacchi quando si tratta di assumere dei provvedimenti. 
Vogliamo che tutto cambi, 
ma ci rifiutiamo di cambiare noi stessi.
Paulo Coelho

Se si vuole davvero cambiare qualcosa, 
bisogna cominciare a cambiare sé stessi, andare contro sé stessi fino in fondo. 
Il massimo impegno civile è l'auto-contestazione.
Carmelo Bene


giovedì 23 maggio 2013

Madre





Supplica a Mia Madre

di Pier Paolo Pasolini




E' difficile dire con parole di figlio

ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.

Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,

ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.

Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:

è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.

Sei insostituibile. Per questo è dannata

alla solitudine la vita che mi hai data.

E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame

d'amore, dell'amore di corpi senza anima.

Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu

sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:

ho passato l'infanzia schiavo di questo senso

alto, irrimediabile, di un impegno immenso.

Era l'unico modo per sentire la vita,

l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.

Sopravviviamo: ed è la confusione

di una vita rinata fuori dalla ragione.

Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.

Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…







mercoledì 22 maggio 2013

Iddio vi faccia amare....



Di voi mi innamorai
Puskin 

Di voi mi innamorai, e questo amore puro
nell'alma mia ancor si potrebbe ridestare;
scordatemi, non vi inquieterò, lo giuro,
non voglio niente che vi possa rattristare.
Tacevo, senza speme, infatuato,
ero geloso, ero timido e soffrivo,
il mio amore fu sì tenero e ignorato:
Iddio vi faccia amare come vi ho amato io





Vivere invano....


Se potrò impedire a un cuore di spezzarsi
Emily Dickinson


Se potrò impedire a un Cuore di spezzarsi 
Non avrò vissuto invano; 
Se potrò alleviare il Dolore di una Vita 
O lenire una Pena
O aiutare un Pettirosso 
caduto A rientrare nel suo nido
 Non avrò vissuto invano.

martedì 21 maggio 2013

Un grammo di cielo....


Ho preso un sorso di vita
Emily Dickinson


Ho preso un Sorso di Vita 
Vi dirò quanto l'ho pagato 
Precisamente un'esistenza 
Il prezzo di mercato, dicono.

M'hanno pesata, Granello per Granello 
Bilanciata Fibra con Fibra,
Poi m'han dato il valore del mio Essere 
Un solo Grammo di Cielo!



lunedì 20 maggio 2013

Canzone d'amore




Canzone d’amore
(Herman Hesse)

Per dire cos’ hai fatto 
di me, non ho parole. 

cerco solo la notte 
fuggo davanti al sole. 

La notte mi par d’oro 
più di ogni sole al mondo, 
sogno allora una bella 
donna dal capo biondo. 

Sogno le dolci cose, 
che il tuo sguardo annunciava, 
remoto paradiso 
di canti risuonava. 

Guarda a lungo la notte 
e una nube veloce
per dire cos’ hai fatto 
di me, non ho la voce.


domenica 19 maggio 2013

È tutto un attimo



L'altro giorno ho incontrato un'amica che frequentavo anni fa.

L'ho salutata: "ciao come stai ?"

Quasi non mi ha risposto, poi imbarazzata facendosi forza mi dice:

" Io e ... stiamo divorziando, i bambini stanno col papà......sai sono stata anche molto malata, uno di quei mali, e sto facendo ancora le cure...."

Abbiamo parlato un po', il suo viso era tirato e provato, portava i segni della sofferenza, soprattutto agli occhi che erano come stanchi, anche se mostravano una triste dolcezza.

Poi l'ho salutata... e quel giorno mi sono portato nel cuore un peso, come un macigno che sento ancora adesso.

Questa è la vita, un soffio di vento che quando è il momento ti fa volar via.

Teniamolo a mente sempre, anche quando osserviamo le meraviglie del creato.

Una moneta con due facce.

La vita è tutto ed il contrario di tutto, non dà garanzie, vuole solo vederti imparare giorno per giorno a stare al mondo, e ad amare.

sabato 18 maggio 2013

Bello era il mondo....





“Bello era il mondo a considerarlo così: senza indagine, così semplicemente, in una disposizione di spirito infantile. Belli la luna e gli astri, belli il ruscello e le sue sponde, il bosco e la roccia, la capra e il magiolino, fiori e farfalle. Bello e piacevole andar così per il mondo e sentirsi così bambino, così risvegliato, così aperto all’immediatezza delle cose, così fiducioso.
Diverso era ora l’ardore del sole sulla pelle, diversamente fredda l’acqua dei ruscelli e dei pozzi, altro le zucche e le banane. Brevi erano i giorni, brevi le notti, ogni ora volava via rapida come vela sul mare, e sotto la vela una barca carica di tesori, piena di gioia.”

Hermann Hesse, Siddharta



venerdì 17 maggio 2013

Il napoletano...Oscar Wilde


Sembra un detto napoletano, invece non è così:

Sogna come se dovessi vivere per sempre; 
vivi come se dovessi morire oggi. 
Oscar Wilde

giovedì 16 maggio 2013

Poeti santi e navigatori


Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati...
Ennio Flaiano








mercoledì 15 maggio 2013

Cuore


Si dice che del cervello si utilizzi solo il 10% delle sue potenzialità, 
ma resta sempre il cuore l'organo meno utilizzato.
Michelangelo Da Pisa

martedì 14 maggio 2013

Uomo e donna. Due scrigni




L'uomo e la donna sono due scrigni chiusi a chiave, dei quali uno contiene la chiave dell'altro.
Karen Blixen

lunedì 13 maggio 2013

L'ultimo giorno




Fa conto che ogni giorno sia stato l’ultimo a splendere per te,
 e ti sarà gradito il giorno che non speravi di avere,

Quinto Orazio Flacco

domenica 12 maggio 2013

Esperienze



Le esperienze della vita, se da un lato ci fortificano, 
dall'altro ci privano di quel'’innocente freschezza tipica dei fanciulli. 
E ci dimentichiamo di quanto fosse bello il mondo
 quando lo guardavamo con i sensibili occhi dell’infanzia. 
Non avevamo molto, 
ma avevamo tutto ciò che oggi rincorriamo.

Imma Brigante


sabato 11 maggio 2013

Gli altri



Quando cesserai di voler riempire la tua coppa di felicità,
 ed inizierai a riempire quella degli altri, 
scoprirai, con meraviglia, 
che la tua sarà sempre piena".
 (Paramansa Yogananda)

venerdì 10 maggio 2013

I tre Figli


I tre figli
di Bruno Ferrero

Tre donne andarono alla fontana per attingere acqua. 
Presso la fontana, su una panca, sedeva un anziano che le ascoltava. 
Le donne lodavano i rispettivi figli: 
"Mio figlio" diceva la prima  "dipinge così bene che nessuno gli sta alla pari". 
"Mio figlio"  diceva la seconda  "canta come un usignolo.
Non c'è nessuno al mondo che canta come lui". "E tu cosa dici di tuo figlio?", chiesero alla terza "Non so che cosa dire di mio figlio"  rispose
"E' un bravo ragazzo, come ce ne sono tanti. Non sa fare niente di speciale". 
Quando le anfore furono piene, le tre donne ripresero la via di casa, il vecchio le seguì.
 Le anfore erano pesanti, le braccia delle donne stentavano a reggerle. 
Poco lontano i figli videro la scena: uno continuò a dipingere,
 l'altro a cantare e il terzo andò ad aiutare sua madre. 
Il vecchio disse: 
"Vedete? Avete cresciuto un pittore, un cantante e un figlio". 
Quando si educa un ragazzo
 è bene pensare
 cosa si vuole
 che diventi da grande.

giovedì 9 maggio 2013

Storia Zen - La barca vuota




La barca vuota
Maestro Zen, Lin-tsi

Quando ero giovane, mi affascinava andare in barca.
Avevo una piccola barca e da solo me ne andavo sul lago; 
rimanevo lì per ore a meditare 
sulla calma del lago.
Un giorno ero rilassato ad occhi chiusi
 ed una barca vuota sospinta dalla corrente colpì la mia.
I miei occhi erano chiusi
 per cui pensai che qualcuno mi fosse venuto addosso
 e mi arrabbiai, 
poi aprì gli occhi e stavo per assalire con furia quell'uomo,
 ma mi resi subito conto che la barca era vuota.
A quel punto rimasi paralizzato, 
su chi potevo riversare la mia rabbia?

Era assurdo riversare la rabbia su una barca vuota. 
Perciò chiusi gli occhi e contattai la mia rabbia
 che era presente perché non trovò via d’uscita
 ed usai tale sentimento per entrare all'interno,
 sull'onda di quella rabbia,
 e quella barca vuota divenne la mia realizzazione.

In quella giornata toccai un punto di me stesso: 
quella barca vuota fu il mio Maestro.
E adesso se qualcuno con la sua barca mi urta
 e mi insulta io sorrido
 e dico che anche questa barca è vuota.
Chiudo gli occhi e vado dentro.


lunedì 6 maggio 2013

sabato 4 maggio 2013

Umanità



Forse per il mondo sei solo una persona, 
ma per qualche persona sei tutto il mondo. 
Gabriel García Marquez

venerdì 3 maggio 2013

Naturalmente....



La Natura
(Emily Dickinson)

La Natura a volte dissecca un Arbusto 
A volte scotenna un Albero 
Il suo Popolo Verde se ne rammenta
Quando non muore 
Più languide Foglie di Altre Stagioni 
Silenziosamente testimoniano 
Noi - che abbiamo l'Anima 
Moriamo più spesso  Non così vitalmente 

giovedì 2 maggio 2013

Caos




Il caos spesso genera la vita, laddove l'ordine spesso genera l'abitudine.
Henry Adams



mercoledì 1 maggio 2013

Possedere un fiore




Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con sé. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l'odore di terra bagnata; e con le nuvole all'orizzonte. Paulo Coelho