martedì 30 aprile 2013

Storia....




Quando consideriamo la storia come un simile mattatoio, 
in cui sono state condotte al sacrificio la fortuna dei popoli, 
la sapienza degli stati e la virtù degli individui, 
il pensiero giunge di necessità anche a chiedersi in vantaggio di chi,
 e di quale finalità ultima, siano stati compiuti così enormi sacrifici.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel



lunedì 29 aprile 2013

La musica è un ponte



Amo la musica sopra tutte le arti. 
Essa comincia dove la parola finisce: è la lingua universale 
di tutti i cuori che amano e dolorano sulla terra 
(e che altro è la vita se non amore e dolore?)
 ci solleva dalla realtà grigia all'impero sterminato e luminoso dei sogni;
 ci dà il sentimento e la nostalgia dell'Infinito.
Mario Rapisardi


Occhi chiusi




Per trovare un amico, bisogna chiudere un occhio,
e, per non perderlo, tutti e due.
Norman Douglas

domenica 28 aprile 2013

L'utopia



Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. 
Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta di dieci passi più in là. 
Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. 
A cosa serve l'utopia? 
Serve proprio a questo: 
a camminare.
Eduardo Galeano

sabato 27 aprile 2013

Breve storia del Cioccolato



I Maya furono i primi coltivatori della pianta del cacao, che utilizzavano per preparare una bevanda a base appunto di cacao ed acqua calda.
Infatti l'origine del nome cacao viene proprio dai due termini acqua e cacao:

 acqua= haa, e caldo= chacau

Successivamente anche gli aztechi ne fecero uso per funzioni mistiche religiose, associandolo alla dea della fertilità. 
Comunque il cioccolato veniva utilizzato anche fuori dal contesto religioso...la bevanda si chiamava xocoati  e veniva consumata con aggiunta di vaniglia, peperoncino o pepe.

Con la scoperta dell'America, da Cristoforo Colombo in poi, il cacao giunge in Europa, prima in Spagna e successivamente in maniera più diffusa anche negli altri paesi.
In Italia appaiono le prime botteghe a Venezia.

In un primo tempo questo alimento è riservato ai nobili poi si estende a tutta la popolazione.
La chiesa non accetta subito il cioccolato e, come succede anche per il caffè, inizialmente ne contrasta l'uso considerandolo un bene voluttuoso, un piacere della gola peccaminoso, dopo il quale è obbligatorio confessarsi e fare penitenza.

Con il passare degli anni vengono migliorati i processi di produzione in diverse città europee.
I Savoia hanno il merito di introdurre questo prodotto a Torino che diventa una delle città più importanti per la produzione del cioccolato, a tal punto che gli  stessi svizzeri vi giunsero per imparare il mestiere. 

Lo svizzero Daniel Peter inventò successivamente il famoso cioccolato al latte.
A me comunque piace molto quello fondente, al quale si attribuiscono molte proprietà benefiche sia per la salute che per l'umore. 
A volte lo gusto con un goccio di rum, secondo me l'abbinamento non è male, provatelo.
Impazzisco letteralmente per quello alle nocciole, dove le nocciole però sono intere.
Ma ne esistono mille versioni ed ognuno può trovare il "suo".

Dimenticavo, il cioccolato va gustato tassativamente con il capo leggermente rivolto al cielo, l'espressione lievemente estatica e sognante, e gli occhi tassativamente chiusi.

Questa è la mia breve storia del cioccolato.

La vita è come il cioccolato, è l'amaro che fa apprezzare il dolce.
Xavier Brébion






giovedì 25 aprile 2013

La meraviglia negli occhi





Chi non è più capace di fermarsi a considerare
 con meraviglia e venerazione
 è come morto:
 i suoi occhi sono chiusi.
(Albert Einstein)





mercoledì 24 aprile 2013

Il mondo è diviso in buoni e cattivi...




Il mondo è diviso in buoni e cattivi. 
I buoni dormono meglio la notte, i cattivi se la spassano meglio il giorno.
Woody Allen


martedì 23 aprile 2013

La libertà del grillo...




ER GRILLO ZOPPO
(Trilussa)

Ormai me reggo su ‘na cianca sola.
- diceva un Grillo – Quella che me manca
m’arimase attaccata a la cappiola.
Quanno m’accorsi d’esse priggioniero
col laccio ar piede, in mano a un regazzino,
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino.
Er dolore fu granne... ma la stilla
de sangue che sortì da la ferita
brillò ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
ogni goccia de sangue ch’è servita
pe’ scrive la parola Libbertà !





lunedì 22 aprile 2013

Elogio della lentezza


La nostra vita è tutta una corsa. Mille impegni che si accavallano uno sull'altro.
Andiamo al lavoro di corsa, mangiamo di corsa, facciamo tutto di corsa.
Non abbiamo tempo per gli altri, ma cosa ancora più grave, non abbiamo tempo per noi stessi.

Ognuno di noi ha conosciuto qualcuno che si è ammalato per un motivo o per l'altro.
Cosa dicono queste persone ? Affermano che non vivono più come prima, che la malattia li ha cambiati, che ora cercano di assaporare ogni giorno fino all'ultima goccia, di godere di ogni piccolo piacere che la vita gli offre.
Tutto prende un senso nuovo, i familiari, gli amici, i colleghi di lavoro, la stessa vita.

Ed uno dei segreti
 per dare  questo senso nuovo
 ai nostri giorni,
 è quello di ....
prendere la vita con
 lentezza.

Concedendosi il tempo per ascoltare un amico, per mangiare in santa pace, per leggere un buon libro, per fare una passeggiata, per ascoltare della musica, per osservare un bellissimo fiore, insomma....per vivere.





domenica 21 aprile 2013

Il colore




Il colore è un mezzo che consente di esercitare un influsso diretto sull'anima. Il colore è il tasto, l'occhio il martelletto, l'anima è il pianoforte dalle molte corde. 
Wassily Kandinsky



sabato 20 aprile 2013

Il coraggio di partire




Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. 
Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. 
Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, 
e partire alla conquista del mondo.
Isabelle Eberhardt 



giovedì 18 aprile 2013

Proverbio inca



Se un uccello senza piume riesce a prendere il volo, nessun condor avrà ali per poterlo raggiungere...

mercoledì 17 aprile 2013

Il sesso del pappagallo !!!



Marito e moglie comprano un pappagallo, ma non sanno di che sesso e'. 
Provano in tutte le maniere
 e alla fine provano a soffiare fra le gambe del pappagallo
, una, due, tre volte. 
Alla fine: 
"La smettete di rompere le palle!!!???".

La mattina



Basta svegliarsi un po' prima e magari andarsene a zonzo per la propria città, per accorgersi di come ogni cosa conosciuta possa essere diversa, nuova ed a momenti rivelatrice.

Guardare le cose di ogni giorno con occhi nuovi, anche questo è un piccolo segreto della vita.

martedì 16 aprile 2013

E lo chiamano benessere....


La gente lavora una settimana intera
tra impegni e doveri affaccendati all'infinito
....studio, lavoro, casa, figli, bollette, tasse, mutui
e quando hanno libero che fanno ?
Sciamano nei centri commerciali
per fare compere oppure semplicemente
per socializzare, vedere gente o farsi vedere
o chissà perché.
E poi la "tortura" del pranzo dalla suocera
con le varie beghe famigliari
e chi più ne ha più ne metta...

Ma non è meglio andarsene in un bel centro termale
per farsi delle coccole
anche un giorno solo ?
per starsene spaparanzati a pancia all'aria
senza pensare a niente ?
per ricreare quel silenzio e quella pace
che nella nostra società impazzita
perdiamo così facilmente ?

Ogni tanto penso al significato del termine 
SPA
termine comunemente usato per i centri benessere. o termali
Viene dal latino
salus per aquam o sanitas per aquam
 è significa "salute attraverso l'acqua".

Una giornata alle terme non è molto costosa
la semplice entrata costa molto meno
di una giornata "persa"
 in un centro commerciale.

Ma il risultato sul nostro benessere
e sul riequilibrio della nostra mente
è enorme.

Chiamano benessere gli inferni autostradali, gli squallidi ipermercati, le solitudini urbane, le avidità forsennate... 
Carlo Dante



lunedì 15 aprile 2013

Quando si muore..... :-))




Quando io morirò, tu portami il caffè, e vedrai che io resuscito come Lazzaro.
Eduardo De Filippo


domenica 14 aprile 2013

Homo dormiens !




Gli uomini sono tanti sonnambuli che bevono,
 mangiano, trafficano, costruiscono, stipulano contratti,
 amministrano i propri beni, hanno amici, nemici,
 piaceri, pene, preoccupazioni,
 e nascono, crescono, vivono e muoiono,
 ma sempre dormendo.
Joseph Joubert




sabato 13 aprile 2013

Sogni...




"Quando insegui i tuoi sogni più felici si aprono porte anche là dove non c'erano porte."
(J. Campbell)




giovedì 11 aprile 2013

Domande e risposte



Quando pensi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande.
Anonimo 



Amicizia sincera, ma....


I nostri amici sono sinceri ?
Nessuno può saperlo, ma una cosa è certa,
l'amicizia viene messa a dura prova
dai momenti di difficoltà,
che arrivano sempre per ognuno di noi,
e li riconosci perché tutto va storto.

È proprio in questi momenti
che si riconosce il vero amico,
quello che ti sta vicino nonostante tutto.
Gli altri spariscono, si eclissano....
si sciolgono come neve al sole.

In tempi non sospetti l'amico ti è vicino, 
con tutte le sue positività, e con il suo sostegno, certo....

...ma può nutrire per te anche altri sentimenti contrastanti,
come contrastante e ambiguo è l'animo umano,
un mix di sentimenti spesso controversi, 
ed a volte incomprensibili.

Il cuore di una persona è piena di sorprese
non si conosce mai abbastanza un essere umano.

Ed allora capita spesso che nell'amicizia
ci siano diversi sentimenti  di segno opposto
come da una parte
l'ammirazione, la stima, la simpatia,
e dall'altra
l'invidia o la gelosia.....

Un amico sincero però 
lo riconosci al momento giusto.
Quando attorno a te si crea il deserto
l'amico è comunque al tuo fianco
nonostante tutto e tutti.

E non è poco.

Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, 
ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico. 
Oscar Wilde













mercoledì 10 aprile 2013

Il più bello....






Il più bello dei mari 
( Nazim Hikmet)


Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.







martedì 9 aprile 2013

Ricetta: la mia pastiera napoletana, detta anche turbopastiera !




La pastiera è un antica torta napoletana che viene solitamente preparata in primavera ed in particolare per Pasqua, ma ovviamente è buona tutto l'anno !
Vi lascio la mia super ricetta veloce, anzi velocissima, tanto veloce da essere soprannominata la turbopastiera !

Ecco gli ingredienti:


Ingredienti per 10 persone:
Grano cotto - 1 lattina 420 grammi
Aroma millefiori per dolci - 10 ml
Latte - 200 g
Burro - 180 g
Arancia o limone - scorza grattugiata
Ricotta - 550 g
Uova - 7
Zucchero - 590 g
Vaniglia - 1 bustina
Farina - 350 g
Sale
Zucchero a velo per guarnire
Canditi - 100 g

Difficoltà:media Tempi:
preparazione: 60 minuti
cottura: 50-60 minuti

Preparazione:

Preparare la pasta frolla. Sulla spianatoia lavorare la farina con 2 uova, un pizzico di sale, 140 g di burro e 140 g di zucchero. Come tutte le paste frolle bisogna impastare rapidamente. Ottenere un panetto e tenerlo a riposo, coperto in frigo.

Ed ora velocizziamo il tutto.

Prendete un bel contenitore e buttateci dentro prima il burro fuso rimanente, poi il latte e lo zucchero, mescolare.....e poi quando lo zucchero è sciolto aggiungere i rimanenti ingredienti.

Tirare fuori dal frigorifero la pasta frolla e foderate una teglia rotonda, lasciando un po' di pasta da parte per le decorazioni finali (tipo griglia).
Quindi versate tutto il pappone (ricotta, latte farina, canditi ecc ecc.) nella pirofila e con la pasta rimanente decorate il tutto.

Infornate per 50-60 minuti.

La pastiera è fatta e con il mio metodo a tempi record. Io la faccio in 5 minuti di orologio !!!

Il gusto, se non si fanno disastri, dovrebbe essere uguale.

La turbopastiera.

Vi ispira ?

Verrà buona ?

Boh !

Come disse quel tale....Io speriamo che me la cavo.

Non dimenticate l'ingrediente più importante, l'amore.....per la pastiera ovviamente.








Il tuo sorriso



Il tuo sorriso 
(Pablo Neruda)


Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell’ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.



domenica 7 aprile 2013

Vieni primavera...



Io credo non spunterebbe una foglia in primavera,
non fosse per le labbra degli amanti che baciano,
non fosse per le labbra dei poeti che cantano
(Oscar Wilde)





sabato 6 aprile 2013

Se potessi vivere di nuovo...




Se potessi vivere di nuovo la mia vita
(Jorge Luis Borges)


Se potessi vivere di nuovo la mia vita.
Nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più.
Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio.
Sarei meno igienico.

Correrei più rischi,
farei più viaggi,
contemplerei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei in più fiumi. 

Andrei in più luoghi dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari. 

Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto
della loro vita sensati e con profitto;
certo che mi sono preso qualche momento di allegria. 

Ma se potessi tornare indietro, cercherei
di avere soltanto momenti buoni.
Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita,
di momenti: non perdere l'adesso. 

Io ero uno di quelli che mai
andavano da nessuna parte senza un termometro,
una borsa dell'acqua calda,
un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero. 

Se potessi tornare a vivere
comincerei ad andare scalzo all'inizio
della primavera
e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno. 

Farei più giri in calesse,
guarderei più albe,
e giocherei con più bambini,
se mi trovassi di nuovo la vita davanti. 

Ma vedete, ho 85 anni
e so che sto morendo.



giovedì 4 aprile 2013

Sei nato in un pollaio ?




Non importa essere nati in un pollaio, quando si e usciti da un uovo di cigno.
Hans Christian Andersen



La prova che Dio esiste e ci ama !




La birra è la prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici.
Benjamin Franklin



mercoledì 3 aprile 2013

martedì 2 aprile 2013

La vita è la stessa....sia che




Un proverbio giapponese dice:

" Naite kurasu mo issho, waratte kurasu mo issho "

Significato:

 La vita è la stessa sia che la si passi a piangere o a ridere




La vittoria




La vittoria che il Saggio cerca di ottenere
è finalizzata non a dominare,
ma a pacificare e a far regnare un equilibrio,
a ritrovare una totalità armoniosa
in cui la debolezza e la rinuncia facciano da contrappeso
alla violenza e al potere dominante.
    ( Laozi)



lunedì 1 aprile 2013

La volontà




Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà.
William Shakespeare