lunedì 31 dicembre 2012

Grazie 2012...Benvenuto 2013



Edoardo Bennato qualche anno fa cantava:

"...sta arrivando un bastimento carico di novità..."

Così vorrei il 2013, carico di novità...preferibilmente piacevoli, anche se so che non si può scegliere...

Tra l'altro, la canzone continuava così:

"... ma non è per tutti, senza fantasia non si va..."

Il bastimento in arrivo non è per tutti, le novità amano unicamente chi ha fantasia. 

Al 2012 dico semplicemente grazie !

Le 7 regole d'oro della seduzione !


Eccoci finalmente arrivati all'argomento che tutti i maschietti stavano aspettando da tempo, e cioè, come conquistare una donna di sesso femminile.
Erano settimane e settimane, anzi che dico mesi...che continuavo a ricevere lettere su lettere, mail su mail....con la richiesta di affrontare questo argomento così delicato, ed alla fine...dopo tanta insistenza, mi sono deciso.
Anni ed anni di esperienza in campo amoroso messi gratuitamente a disposizione di ogni comune mortale. Segreti rimasti blindati per generazioni, vengono ora svelati in un impeto di pura e disinteressata generosità !

Il mio motto è:

Non bisogna andare necessariamente a Parigi per conquistare una bella donna !!!

Premetto che questo mio vademecum non vuole essere un manuale d'amore esaustivo su come rapportarsi all'altro sesso ed avere successo nel corteggiamento, ma darà ai cuori solitari più scoraggiati tutti i mezzi necessari per  passare dallo status di sfigato a quello di gallo del pollaio.

Innanzitutto inizierei ad elencare le 7 regole d'oro con le quali potrete attrarre magicamente a voi qualsiasi donna in età da marito, senza che la malcapitata se ne renda conto, anzi il tutto avverrà in maniera spietatamente viscida e subdola, a sua completa insaputa.

Ma iniziamo con l'elenco magico, grazie al quale, cari amici di genere maschile, non finirete mai di ringraziarmi:

1) Prima di uscire alla ricerca della vostra dolce metà, fatevi un bel bagno usando, e questo è un dettaglio importantissimo, del vero sapone di Marsiglia. Strofinate e strofinate tutto il corpo, ma soprattutto le ascelle in maniera decisa.
Una volta asciutti cospargetevi completamente di borotalco e successivamente con un leggerissimo strato di profumo "Pino silvestro".
Datemi retta, non ve ne pentirete...

2) Recatevi sotto casa ed osservate attentamente l'ambiente circostante.
Concentratevi soprattutto sulle persone di genere  femminile, e scegliete accuratamente la ragazza che fa al caso vostro per poterla poi corteggiare.: 
Quale scegliere ? Questo è un dettaglio importantissimo che non va lasciato al caso...
Ora vi dico come fare...
Appuratevi che  la prescelta non abbia né baffi, né peli sulle gambe e dopodiché verificate scrupolosamente che non zoppichi vistosamente o che  comunque non abbia una gamba di legno (che specie durante i temporali può essere pericolosissimo...).

3) Avvicinatevi discretamente alla vostra futura moglie e, dopo esservi pulito la bava alla bocca che non è bella da vedere...tossite leggermente....CAUG CAUG !!!  per attrarre la sua attenzione.
Poi sinceratevi che lei vi stia effettivamente guardando, e proprio in quel attimo fuggente...ZAC ! sussurratele le famose parole magiche usate da ogni latin lover che si rispetti, fin dalla notte dei tempi, in ogni angolo del mondo:

Scusi, ma...non ci siamo già visti da qualche parte ???

4) Una volta attaccato bottone ditele che siete un agente segreto  in missione e che degli agenti del controspionaggio vi stanno cercando per eliminarvi.....e che quindi necessitate di un posto sicuro DOVE PASSARE LA NOTTE !!!

5) A questo punto la ragazza dovrebbe spalancare gli occhioni grandi grandi da cerbiattolo tipo Bambi, ed in maniera tristissima e commossa, completamente soggiogata dal suo naturale istinto materno, dovrebbe offrirvi ospitalità a casa sua, facendovi dormire sul divano in salotto.

6) Voi le dite cortesemente di aspettarvi un attimo, magari inventate che dovete mettere in salvo un prezioso microfilm che non deve cadere in mani nemiche dato che servirà a disinnescare una bomba che potrebbe far saltare per aria il pianeta Terra.....invece senza dirle niente vi recherete rapidissimamente al supermercato più vicino e comprerete un vino qualsiasi (anche scontato), ma che abbia almeno 14 gradi di gradazione alcolica.

7) Per ricambiare l'ospitalità vi offrirete di prepararle la cena e dopo qualche bicchiere di Barbera, ve lo posso assicurare....non ci sono santi....

È fatta !!!

Fiori del cavolo !!!



Mai visto un cosa del genere...

Questi fiori sono veramente strani....sembra che delle verze si siano completamente aperte, arrivando a fioritura. L'effetto che fanno così tutti insieme, non è male.

Comunque, sono proprio dei fiori...del cavolo !!!

domenica 30 dicembre 2012

Chi trova un amico trova un tesoro...


Certi giorni è proprio dura.

Già dalla mattina ti accorgi che tutto va storto, ti fa male il corpo intero compresi i capelli e sei dell'umore più nero, ma che più nero non si può.

In quei giorni di depressione e frustrazione non vorresti mai essere nato, ti lamenti in continuazione per ogni cosa ed in certi momenti pensi perfino di farla finita.

Ma è proprio in quei momenti che ricorro al mio amico invisibile.

Si chiama Gilberto e sono oramai tanti anni che, quando mi sento un po giù di corda, ascolta i miei problemi e le mie riflessioni.

Gilberto è molto discreto e paziente....pensa che è capace di stare ore ed  ore accanto a me in perfetto silenzio ad ascoltarmi, senza commentare ma soprattutto senza giudicare.
E non chiede nulla in cambio, tutto quello che fa è solo per amicizia.
Siamo così affiatati che basta che ci guardiamo negli occhi, e nasce spontanea l'intesa.

Devo dire che in tutti questi anni Gilberto non mi ha mai deluso, e quando ne ho avuto bisogno, lui c'era.

Io a Gilberto gli voglio bene.













sabato 29 dicembre 2012

Mio cugino e...l'amore !



Che cosa è l'amore ?

Secondo me non lo sa nessuno.

Mio cugino dice che l'amore è una cosa meravigliosa....ma ieri pomeriggio ho visto la sua ragazza che passeggiava mano nella mano con Giorgio....l' idraulico.

Mio cugino dice anche che in una relazione la fiducia è tutto....ma oggi pomeriggio ho saputo da Giorgio l'idraulico, che presto sarà padre.

Mio cugino dice che una coppia moderna deve avere i propri spazi....ma poco fa ho saputo che la sua ragazza andrà a vivere da Giorgio l'idraulico.

La mia mamma dice che prima o poi troverò la ragazza giusta e che quando questo avverrà sentirò le campane suonare.

Spero tanto che accada presto.

A volte mi chiedo:

"  Cosa diavolo avrà mio cugino più di me ?  "


giovedì 27 dicembre 2012

Immagina....puoi !



Pensa, se tra i regali di Natale ricevuti ci fosse anche...un bel telecomando speciale con cui cambiare la tua vita.

Tasto 1 ....spiaggia caraibica con mare tiepido e piatto come una tavola, birra gelata e pistacchi salati a volontà...

Tasto 2....A passeggio con la mia bella davanti alla fontana di Trevi, mangiando svogliatamente un gelato al pistacchio.

Tasto 3....In contemplazione davanti alla sfinge ed alla piramide, con una gomma da masticare al pistacchio.

Immagina...puoi !



mercoledì 26 dicembre 2012

La bellezza del rospo...


Che cos'è la bellezza?

Domanda insidiosa e risposta complicata.

È come cercare di spiegare il sapore di un cibo oppure di un profumo, a parole.
Certo puoi usare mille aggettivi, puoi creare metafore ardite e descrizioni dettagliatissime, ma non riuscirai mai a descriverla.

Per me è un armonia delle forme che rispondendo a dei canoni generalmente condivisi, ci fa percepire un viso, un corpo, una persona, in maniera gradevole.

Comunque una cosa è certa, la bellezza è un mistero, e ne possiamo solo prendere atto.

Poi esiste una bellezza soggettiva, nel senso che non è bello ciò che è bello, ma ciò che piace.
E non posso fare a meno di pensare ad una frase di Voltaire, che esprime magnificamente questo concetto:

" Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza
 e vi risponderà che è la femmina del rospo "









Il koan della realtà



Il koan è una specie di paradosso zen, con il quale solitamente il "maestro" tenta di mandare in cortocircuito la mente del discepolo, portandola ai limiti della logica...con lo scopo di favorire un'apertura spirituale.

“ Un sacerdote, incontrò un giorno un maestro zen e volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò:
"senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos'è la realtà ? "
" Il maestro gli diede un pugno in faccia. "__

martedì 25 dicembre 2012

La musica adatta



Che gran medicina la musica !!!

Se sono un po giù...no problem...mi metto le cuffie, con la musica adatta e torno in pista.

Se sono agitato...no problem...mi metto le cuffie, con la musica adatta e torno in pista.

Se sono troppo euforico...no problem...mi metto le cuffie con la musica adatta e torno in pista.

In ogni caso....

io mi metto le cuffie...

con la musica adatta....

E torno in pista....

Serena è la notte



Anche se non lo guardiamo mai,
ed a volte ce ne dimentichiamo completamente

il cielo è sempre lassù
di giorno come di notte,

mentre noi siamo intenti ad osservare 
la punta delle nostre scarpe.



lunedì 24 dicembre 2012

La magia del Natale


Ci siamo, tra poche ore si festeggia il Natale....in famiglia come da tradizione. 
Ogni anno arriva come le tasse da pagare o come il festival di Sanremo e, volenti o nolenti, non possiamo ignorarlo.

Personalmente non amo la frenesia di questa festa e tutte le complicazioni che ne derivano...dai preparativi per la cena pantagruelica fino alla ricerca spasmodica dei regali spesso inutili e sbagliati.

Quindi, se fosse per me, il Natale lo trascorrerei volentieri in un villaggio sperduto della Papua Nuova Guinea, magari non in mezzo ad una feroce tribù di cannibali, ma perlomeno distante anni luce dalla civiltà dei consumi e dallo stress che ne deriva.

In particolar modo ogni anno rimango impressionato da come la gente si complica la vita per soddisfare le mille  aspettative legate a questa festa.

Quindi, razionalmente parlando, raccoglierei volentieri le firme per indire un referendum al fine di abolire questa festività, in particolar modo il babbo natale, le renne, il muschio selvatico, lo stupido albero con le palle e tutti quei regali tipo le cravatte a pois oppure i calzini in spugna che si ricevono per tale occasione.

Ma le firme non le ho mai raccolte, ed il motivo è molto semplice.
Ricordo molto bene quando ero un bambino ed aspettavo pieno di trepidazione la notte di Natale, per scartare pieno di curiosità  il mio regalo e per vedere cosa mi aveva portato Gesù bambino.

È semplicemente questa la magia del Natale...e si ripete ogni  anno...come le tasse da pagare ed il festival di Sanremo...


domenica 23 dicembre 2012

Vene Natale, m'accatto o giurnale



Renato Carosone è l'autore di una divertente canzone napoletana che risale al 1956 intitolata "Mo vene Natale" , ed il ritornello faceva così:

Mo vene Natale
Nun tengo denare
M'accatto o giurnale
Me vado a curcà !

E significa...sta arrivando il Natale, non ho denari, mi compro il giornale e me ne vado a dormire.

E' incredibile se si pensa che è passato più di mezzo secolo, e la canzone, se pur ironica, è sempre attuale !

In Grecia, dove la crisi ha messo in ginocchio un paese intero, sono i cittadini a farsi  regali a vicenda; chi se lo può permettere pensa a chi oramai non ha più niente, a chi ha perso tutto.

In questo immenso sfacelo, sta nascendo una forte solidarietà che alimenta la speranza dei cittadini greci per un nuovo inizio.

sabato 22 dicembre 2012

Dalla Cina..con stupore !




La Cina esiste da sempre.

Quella del passato con la sua grande cultura, le sue religioni e le antiche tradizioni; quella del presente, immensa fabbrica globalizzata del mondo, e quella del futuro, speranza di benessere e di progresso sociale per quasi un miliardo e mezzo di persone.

Il suo passato è una ricchezza per tutta l'umanità, basti ricordare tutte le conoscenze della medicina cinese, oppure la saggezza del taoismo.

Se penso alla Cina la prima parola che mi viene in mente è:

Stupore !

Naturalmente non tutto il passato cinese è stato radioso, la popolazione nei secoli ha sofferto la povertà oppure è stata colpita da numerose carestie, non molto tempo fa ha vissuto la tragedia della rivoluzione culturale.

Ed ora finalmente un periodo si spera di pace.

Quando ero ragazzo a volte  mi sedevo al tavolo con mio padre, che mentre si beveva il suo bicchiere di vino mi guardava e diceva:

"Sai, i cinesi se si incazzano sono guai...
sono talmente tanti
 che basta che vengono qua tutti insieme
 solo con una matita in mano, 
e siamo fottuti !" 

Ci penso sempre, ogni volta che vado nel mio ristorante cinese preferito.


Per motivi indipendenti dalla nostra volontà, la fine del mondo è rimandata a data da stabilirsi.


Quasi quasi ci speravo che arrivasse la fine del mondo che, ad occhio e croce, sarebbe potuta essere la fine di tante sofferenze.
Avremmo finito per esempio di pagare le tasse, di lavorare, di andare per negozi con le consorti a fare shopping, di fare vacanze intelligenti, di sorridere alla suocera, di andare alle riunioni di condominio....e tanto altro ancora.

Non è la prima volta che vengono annunciate date in cui si sarebbero dovute avverare catastrofi planetarie...anzi, ciclicamente ci vengono riproposte queste bufale che siamo costretti a tollerare nostro malgrado.
E non mancano di certo le persone disposte a credere alle teorie più bislacche, magari propinate da santoni o profeti moderni in cattiva fede e disposti a tutto.

Già nella bibbia e precisamente nell'apocalisse si parla della fine del mondo e da allora non c'è stata una setta religiosa che non abbia previsto disastri, terremoti o cataclismi tipo Sodoma e Gomorra.

Ed i creduloni abbondano oggi come allora, così come abbonda la stupidità umana, che nel nostro caso ci ha costretto per mesi e mesi a sentire notizie bislacche, e questa volta annunciate a livello planetario.

È chiaro che ognuno può farsi l'opinione che vuole, io personalmente penso che forse aveva ragione George Harrison quando diceva semplicemente che:

"Alla fine il mondo cadrà a pezzi a causa della stupidità della gente."




Amori...



Stavo pensando che in un angolo remoto della Svizzera, esiste una piccola città proprio al centro della Confederazione, chiamata Zugo.

Non è molto conosciuta all'estero, se non per il fatto che gode (a livello cantonale) di una tassazione molto favorevole ed infatti è la sede di molte ditte. Si potrebbe anche aggiungere che è stata fondata dai conti  di Kyburg, oppure elencare le sue interessanti attrazioni turistiche come per esempio la torre dell'orologio.

Tutto interessantissimo per carità, ma personalmente trovo che tutte queste cose siano secondarie.

Io quando penso a Zugo vedo apparirmi nella mente unicamente la deliziosa torta al Kirsh che qui ha avuto origine....anche perché sempre in zona si produce il famoso liquore di ciliege.
Una delizia per il palato...

Che dire...la torre dell'orologio sarà anche molto bella e di sicuro vale la pena visitarla, così come l'intera città, ma come un innamorato io ho pensieri solo per lei...la torta.

Perché....al cuore non si comanda.


venerdì 21 dicembre 2012

Un buon motivo per vivere !


Tutti quanti prima o poi ci ritroviamo a dover affrontare dei periodi neri.

Ho letto da qualche parte che un buon metodo per recuperare l'entusiasmo può essere quello di prendere un foglio bianco e di dividerlo in due parti, poi nella parte sinistra fare un elenco di tutto quello che ci avvelena la vita, mentre nella parte destra di tutto quello che ce l'allieta.

Ho provato a fare questo gioco, e se devo essere sincero la parte sinistra mi si è subito riempita all'inverosimile; ho scritto fitto fitto per venti minuti buoni, la mano come impazzita, il cuore palpitante e la fronte imperlata di sudore. Poi ho iniziato a sentire i crampi alla mano e mi son dovuto fermare.

Mentre....mentre nella parte destra risaltavano soltanto due....due sole ed uniche cose belle....

La prima, va bèh ! Lasciamo perdere...

La seconda in ordine di importanza è anche l'unica che si può menzionare.
Come si evince dalla foto, è la mitica, inprescrutabile,  inarrivabile, insormontabile, inimitabile, insuperabile... pastiera napoletana !

Rullo di tamburi....
Prrrrrrrrrrr !!!

Chiudo gli occhi e magicamente inizio a sentire come rapito  il delizioso profumo di fiori di arancio...e penso che:

La vita è una cosa meravigliosa !



giovedì 20 dicembre 2012

Le banane...in salsa verde

  



Quando ero ragazzo, mentre faceva ordine o rassettava...mia madre cantava.

Era bello vederla allegra.
Ed io, che ho sempre amato gli scherzi, le arrivavo quatto quatto da dietro come un gatto soriano... ed all'improvviso...

za...ZAC !!!

Gli facevo prendere un colpo e nello stesso tempo, con un gesto da Arsenio Lupin, le scioglievo il grembiule, che cadeva a terra a coronamento della bravata.

Dopo aver rischiato l'infarto di solito mia madre non cantava più, anzi passava in rassegna diversi personaggi biblici (sempre gli stessi) e malediva il giorno in cui ero nato. 
Poi però sotto sotto sorrideva sorniona.

Ma quali erano queste canzoni che amava tanto ? 

Erano quasi sempre canzoni popolari, di facile ascolto, ma soprattutto allegre.

Una di queste, se ricordo bene si chiamava "Sugli sugli bane bane" di un gruppo di ragazze chiamate le  "Figlie del vento". 
Avevano fatto questo pezzo  nel 1973 che alludeva alla frutta ed alla verdura, in particolar modo ad una ricetta preparata con le buonissime banane, che ovviamente tutti interpretavano in modo moooolto malizioso.
A mio padre infatti non piaceva affatto, anzi quando la sentiva mi sembrava piuttosto contrariato. 

Alcuni brani del testo per farsi un'idea:

"Sugli sugli bane bane
tu miscugli le banane,
le miscugli in salsa verde
chi le mangia nulla perde.
....
Chi le lascia lascia il gatto
ma dev'essere un po' matto,
lo diceva un livornese
che tornò da quel paese.
....
Questa è la filastrocca
dell'isola di Bali,
la raccontava sempre
un vecchio marinaio.
...
Diceva: Sugli sugli
ti fa ringiovanire
e poi col bane bane
tu lo potrai condire
...
tu miscugli le banane,
le miscugli in salsa verde
chi le mangia nulla perde...."


La canzone, se devo essere sincero, era molto orecchiabile e fece il suo successo per qualche settimana. 
Fu uno di quei tormentoni estivi come ce ne sono tanti ancora oggi.

E mio padre soffriva in silenzio....

Fino a che un giorno il disco sparì e nessuno lo trovò mai più.




Le maschere di ferro


Ogni volta che vedo una maschera mi viene in mente quello che diceva Pirandello.
Per riassumere affermava che ognuno di noi ne indossa una diversa a seconda della situazione che vive.

Per esempio un avvocato avrà quel ruolo sul lavoro, ma a casa cambierà completamente personalità ed atteggiamento nel seguire la famiglia come padre oppure come marito.

Tutto sembra ovvio e normale, ma è chiaro che riflettendo su questo aspetto possiamo chiederci quante maschere indossa un uomo nel corso della propria vita, quante persone siamo ?

Forse non tutti sano che il termine personalità deriva dalla parola latina persona che significa proprio maschera. 
Nel mondo greco era lo stesso, anzi i greci inventarono addirittura il teatro delle maschere, ma qui il discorso si complica.

Insomma, se vogliamo cercare di capire chi siamo, forse bisognerebbe comprendere che dentro di noi esistono infinite personalità o maschere, che indossiamo a seconda del momento e della persona che abbiamo di fronte.

Dentro di noi vi sono infinite pulsioni, desideri a volte contrastanti, con magari la mente che si butta a destra ed il cuore a sinistra. La confusione regna sovrana, come se in noi albergasse una nazione sul punto di subire un colpo di stato.
Ed è una continua trattativa con sé stessi, giorno dopo giorno. Una lotta intestina che poi portiamo fuori di noi, contro il mondo intero.

Non è facile essere felici in questo modo, no ?

Uno dei segreti del carnevale è proprio questo, ci permette di indossare UNA sola maschera, e di dimenticare questo caos, anche solo per un istante.
Essere noi stessi, o meglio quella moltitudine di personalità che ci caratterizza, stanca...

Il fatto è che ci consideriamo degli individui, ma forse la  semplice realtà è che ognuno di noi è una folla.


mercoledì 19 dicembre 2012

Pregiudizi...


A volte mi danno del maschilista, e questo mi fa arrabbiare moltissimo.

Non è vero !!!

Io condivido tutto con la mia dolce metà.
Se io bevo un bicchiere di vino, lei beve un bicchiere di vino.

Amore è...condivisione...

Chiamatoooo ???



La famiglia Addams è una serie televisiva americana andata in onda tra il 1964 ed il 1966.
Per la verità la sua apparizione risale agli anni trenta e precisamente in una striscia a fumetti.

I personaggi vivevano in un mondo all'incontrario e parallelo dove tutti i valori erano capovolti in una sorta di umorismo nero.
I malcapitati che venivano a contatto con questa famiglia ovviamente passavano per una specie di via crucis fatta di imbarazzi e paure.

Il mio personaggio preferito della famiglia era LURCH, il mitico maggiordomo di casa, alto forse 3 metri che quando entrava in una stanza, esclamava in tono lugubre ed inquietante:

" Chiamatoooooooooooo ? "

Mi faceva ridere anche per altri motivi. Assomigliava in maniera inquietante, ma allo stesso tempo ridicola, al mostro di Frankenstein....forse gli mancavano solo i bulloni al collo.
Ma la cosa che lo rendeva irresistibile ai miei occhi, era il fatto che sapesse suonare perfettamente il piano. Con il personaggio "la mano" che, bacchetta appunto alla mano, gli faceva da direttore d'orchestra.

Un mostro dall'animo nobile insomma.

....e pensare che a volte, alcune fidanzate in passato...hanno detto lo stesso di me.

Sarà per questo che mi è simpatico ?


martedì 18 dicembre 2012

Martedì nero !



Leggevo qualche settimana fa che, secondo un recente sondaggio effettuato dall’università inglese London School of Economics, il 53% delle persone interpellate (22 mila individui) ha scelto il martedì come peggior giorno della settimana.

Per la verità non sono rimasto sorpreso da questa notizia, in quanto ho sempre pensato che questo giorno fosse il peggiore di tutti. 

Senza sondaggi, ma basandomi soltanto sulle mie sofferenze.

Sapevate che, astrologicamente parlando, il martedì è governato dal pianeta Marte, dio della guerra ? Un semplice caso ? Detto tra di noi, per me il caso non esiste.

In sudamerica un proverbio afferma:

Martes
ni te cases
ni te partes 
ni te vayas 
por otra parte !

Martedì
non sposarti
non partire
e non andare
in nessun altro
posto !

Poi, aggiungerei che il lunedì sei ancora intontito dal fine settimana, mentre invece il martedì sei perfettamente e dannatamente lucido.

Detto in altro modo, il lunedì sei ancora smarrito e non ben cosciente di quello che ti aspetta, mentre il martedì sei perfettamente in grado di intendere e di volere.


Imparare a volare !



"...Egli imparò a volare, e non si rammaricava 
per il prezzo che aveva dovuto pagare. 
Scoprì che erano la noia e la paura e la rabbia 
a rendere così breve la vita di un gabbiano..."

Richard Bach:  Il gabbiano Jonathan Livingston

*****

Il libro da cui è tratta questa citazione
 ha avuto il merito di incitarmi a scoprire l'ignoto,
 a superare paure ed ostacoli apparentemente insormontabili.

Un'attitudine buona per una vita intera.

Da quando l'ho letto sono passati tanti anni,
 ma una cosa è certa,
 se avessi avuto un figlio,
 forse al suo quindicesimo compleanno....

chissà....

glielo avrei regalato.


lunedì 17 dicembre 2012

Come fare spesa gratis ?


A Bolzano hanno aperto un negozio dove non si paga.

Quando l'ho saputo sono rimasto basito come il pesce dell'immagine, che penso mi abbia scambiato per un pesce sega....dato che a volte so essere insistente e noiosissimo con la macchina fotografica.

Gli altoatesini naturalmente sono contenti, vanno in questa boutique portando e regalando gli oggetti che non usano più, e nello stesso tempo chi ne ha bisogno può scegliere fino a 5 oggetti, portandoli via gratis.

Questo negozio si chiama "Passamano" e si basa completamente sul baratto.

C'è anche una cassetta delle offerte dove le persone civilissime di Bolzano lasciano qualcosa, sapendo che comunque ci sono delle spese.
E la cosa particolare è che le offerte superano di gran lunga i costi.

La crisi si combatte anche così.


domenica 16 dicembre 2012

Caffè o ciofeca ?


                           
L'homo sapiens nel corso della storia ha fatto passi da gigante.

Ha scoperto il fuoco ed ora non mangia più direttamente i polli vivi, ha inventato medicine come la penicillina per curarsi quando è malato, ha scoperto che esistono i batteri dell'infinitamente piccolo ed i sistemi solari dell'infinitamente grande.

Ha esplorato continenti, attraversato aridi deserti, sfidato l'immenso mare e scalato altissime montagne fino a giungere sempre più su  su su, fino al tetto del mondo.
Ha creato lo stereo, gli mp3, gli smartphones, le scarpe che respirano, lo shampo antiforfora, la vasellina, il cioccolato con dentro la grappa,  il pesto alla genovese...

Ha vinto le proprie ataviche paure spingendo il proprio intelletto, la propria anima ed il proprio cuore su vette sempre più alte, arrivando a conquiste sempre più ardite nel campo della ricerca scientifica, dell'architettura, della musica e dell'arte.

È perfino andato sulla luna.

Sono inimmaginabili le mete che l'uomo può raggiungere, nulla gli è precluso.
Tutto gli è possibile e davanti a lui si prefigura uno splendido e radioso futuro.

Figlio di Dio creato a sua immagine e somiglianza, il verbo fatto carne, questo è l'uomo nato dalla creta e dal soffio divino, oramai teso verso la conquista dell'universo.

Detto questo la domanda nasce spontanea !

Come cacchio è possibile che dopo secoli di civiltà, l'uomo ha potuto fare tutto questo ed altro ancora, si è scervellato in tutti i campi dello scibile umano, ma non è ancora riuscito a progettare una macchina automatica per fare un caffè , sul posto di lavoro, che non abbia sapore di catrame?
E non intendo le varie macchine casalinghe che sono ottime, ma quelle diciamo più aziendali, macchine terribili e pericolosissime.
E se ami il caffè ne stai alla larga.

Mi vengono in mente certi sommelier che degustano il vino e che poi ne declamano con fare altezzoso tutte le caratteristiche

"Gusto vanigliato, sentori di ciliegia e fragola di bosco leggermente acerba, aroma di bacca rossa e retrogusto al lampone"

Per certi caffè, se ci fosse  un sommelier onesto e con le palle, direbbe:

"Sapore deciso di m...da, all'olfatto un forte sentore di cane bagnato, alla vista color topo morto, ed uno spiccato aroma di fogna a cielo aperto."


Il moto perpetuo esiste !



L'inverno sembra una stagione morta ed in un certo senso lo è.

Il ritmo della natura rallenta, sembra fermarsi come congelato da tanto freddo in questa immensa candida desolazione.

Ma osservando bene possiamo vedere che non è così, anche dietro le più gelide apparenze, il moto perpetuo della natura continua.

Così come le braci possono essere ardenti sotto la cenere, nella stessa maniera si nasconde il respiro del mondo sotto false sembianze di morte....e questo è l'eterno rigenerarsi della vita.

sabato 15 dicembre 2012

La gente non è normale...




Fa talmente freddo che non sento più il piede sinistro.

Così da diversi giorni cammino saltellando su un piede solo, sempre per colpa di questo freddo maledetto.
Ogni tanto faccio anche il paso doble alla maniera del Maradona dei tempi migliori, in particolar modo quando arrivo ad un marciapiede; non è per niente facile, in quel frangente osservo bene la situazione e calcolo perfettamente la distanza,  sempre considerando l'unico piede sensibile rimastomi...ed all'improvviso:

 puff !!!

 con un balzo felino o da sparviero....faccio 2 piroette su me stesso, tenendo le braccia in alto e lo sguardo fisso perpendicolare alla scapola sinistra, faccio rientrare la lingua per evitare di mordermela con il violento rinculo e finalmente plano sul marciapiede
 mooooooolto delicatamente. 

Fin qui nulla di particolare....tutto nella norma.

Quello che invece mi fa veramente incazzare sono i passanti.
Si girano guardandoti in quella maniera stupida come solo loro sanno fare.....quasi che non avessero mai visto qualcuno che ha freddo.

Certe volte la gente è veramente strana.




Piantala !!


                 
Questa foto è di oggi e quando la osservo penso a chi ha avuto l'idea di mettere delle palme in un posto dove ogni anno nevica come in Siberia.

Saranno belle da vedere ma che ci fanno lì ? Il posto in questione non mi sembra un oasi !

Non si possono maltrattare le persone e gli animali, ma alle piante nessuno ci pensa e tutti si approfittano di loro solo perche non dicono mai niente. Un pò come per me...tra l'altro.

Dirò di più...

Nessuno ci pensa ma anche i vegetariani non hanno nessuna pietà per loro e se ne cibano come se nulla fosse nell'indifferenza generale.

E nessuno ferma questa vera e propria strage degli innocenti.

Ai vegetariani diciamo allora...Piantala !

venerdì 14 dicembre 2012

Io ve lo avevo detto...



Anche quest' anno è arrivata la neve e nessuno si sorprende...dal freddo lo si poteva prevedere.

Siamo al 14 di dicembre, una nevicata ci può stare, però se ci penso i conti non tornano.

Non so se è una mia impressione, ma ricordo perfettamente che quando ero ragazzo il Natale era sempre innevato.
Posso tranquillamente giurare che per quasi 10 anni di fila ha nevicato la notte di Natale...e precisamente la neve iniziava a cadere proprio a mezzanotte in punto...quando nasceva Gesù bambino.

Sarà stato un caso ?

E ricordo che si scartavano i regali con gli occhi pieni di meraviglia, per non parlare dei bimbi incantati davanti a tale spettacolo.

Adesso nevica quando cacchio gli pare e senza nessun preavviso, io per esempio non ho ancora comprato i regali di Natale e non so cosa fare...ed ho chiesto in giro e posso assicurare che molti sono nella mia stessa situazione...
Di questo passo tra non molto nevicherà il primo d'agosto.

Ecco, questa è la situazione.

Ma la cosa che mi dà più fastidio... è che tutti sanno quello che sta succedendo, e nessuno fa nulla !

Finché non capiterà qualche tragedia.
Ma dopo sarà troppo tardi.

Comunque io ve lo avevo detto.

giovedì 13 dicembre 2012

Ptuuuuu !!!



Circa 23 anni fa in Perù un lama cercò di sputarmi a tradimento.
Dalla foto è possibile vedere lo sguardo infido del soggetto in questione.
Capii subito che stava architettando qualche cosa....mi guardò per un attimo e poi:

Ptuuuuuuuuuu !!!

Fortunatamente godo di un'agilità fuori dal comune e con un colpo di reni da felino sono riuscito a togliermi dalla  traiettoria e lo sputo ha beccato in faccia proprio un ignaro passante dietro di me che ha iniziato a bestemmiare in lingua quechua (lingua degli indios).

Dopo tanti anni mi chiedo ancora se quelle imprecazioni fossero rivolte a me oppure al lama maledetto.

Ho letto da qualche parte che questi strani animali sono dei ruminanti camelidi, ovvero della stessa famiglia dei cammelli, pur senza gobba, ma comunque la somiglianza c'è.

Quando si sentono in pericolo iniziano a sputare parte del cibo ruminato e saliva.

Naturalmente sono le solite spiegazioni che danno gli zoologi.
I lama si sentono in pericolo, la salvaguardia della specie, non sono cattivi ma è il loro istinto, i cromosomi, il patrimonio genetico ecc. ecc.
Queste le spiegazioni degli scienziati.

Per me invece non c'è dubbio....

I lama sputano alle persone né per difendersi né perché si sentono in pericolo, ma semplicemente perché sono dei gran maleducati !!!

Non svegliare il gatto che dorme !



Da noi si dice:

 "non svegliare il cane che dorme" 

mentre in Francia:

 "non svegliare il gatto che dorme"

 E devo dire che questo detto, alla francese mi suona strano.

Questione di abitudine, ogni paese con la sua saggezza popolare ha il diritto di formulare dei proverbi come meglio crede.

Anche se penso che poi alla fine, il significato sia lo stesso.

Una cosa comunque credo di averla capita, e non serve essere scienziati .....tutti quanti, cani, gatti, esseri umani, si arrabbiano facilmente quando vengono svegliati.

E quando capita, ci si arrabbia come una bestia....o come cani e gatti, appunto.


Non dire gatto...


Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco.

È un proverbio comune dove si intende che non è bene anticipare certi avvenimenti fino a che non si realizzano.

Ogni volta che sento dire questa frase mi viene in mente il celebre allenatore di calcio Giovanni Trapattoni, famoso per i suoi detti strampalati, o per le sue invenzioni dialettiche.
Ecco la sua traduzione in inglese del concetto in questione...declamata durante una conferenza stampa:

"...no say the cat is in the sac, when you have not the cat in the sac..."


mercoledì 12 dicembre 2012

Chi è l'asino ?




"....Un asino di solito lavora fino a ventiquattro anni, un cavallo fino a quindici. Ma l'uomo disgraziato lavora fino a settanta e più.
Perché Dio ha avuto pietà degli animali e non dell'uomo?
D'altronde, Lui ha il diritto di fare quello che gli pare... "

Da: Ignazio Silone in Il pane di casa

Basta poco...



Ti va tutto storto ?

Hai litigato con la suocera ?
Il gatto ti ha fatto la pipì sul tappeto ?
Hai perso la tua sciarpa preferita ?

Non preoccuparti. sorridi, non è successo nulla.

Un panino, un bicchiere di vino e...na tazzuncella e cafè...

Basta poco.

martedì 11 dicembre 2012

L'alluce


                                    
Pochi animali sanno trasmettere il fascino dell'esotico, come il pappagallo.

E nonostante il fatto che uno di loro, circa 15 anni fa, mi ha quasi staccato l'alluce del piede destro con il becco (affilato come un coltellino svizzero), resta uno dei miei animali preferiti.

Continuo ad amarli, ma ad una distanza di sicurezza...

lunedì 10 dicembre 2012

Capire tu non puoi....


Fa freddo...
e quando fa così freddo 
di solito si può prevedere 
che nevicherà presto.

Forse ci vorrebbe proprio un pò di neve. 

Senza volerlo, già solo pensando alle strade imbiancate, mi vengono in mente alcuni versi della bella ma melanconica canzone di Mogol - Battisti:

" Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
....
E stringere le mani per fermare
qualcosa che è dentro me
ma nella mente tua non c'è
Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi
emozioni..."


domenica 9 dicembre 2012

Viaggi immaginari...



Ci sono tanti modi di viaggiare.

In ogni caso la mente fa sempre da filtro, ed è li che tutto avviene.
Sensazioni, emozioni, intense visioni, dolci colori, suoni, profumi, visi di persone care, a volte ribrezzo oppure infinita bellezza.

La mente non si ferma mai, anche dopo aver fatto ritorno... continua ad elaborare quanto immagazzinato in collaborazione con il cuore.

Ci sbagliamo davvero se pensiamo che il viaggio finisce una volta ritornati a casa.

Anzi, paradossalmente è proprio quello il suo vero inizio.

sabato 8 dicembre 2012

Buon appetito !


Ape !


Rasoterra !



Viaggiare in aereo è oramai una consuetudine, quasi come prendere il treno.
Qualche decennio fa non era così, prendere l'aereo e magari andare in capo al mondo era veramente qualche cosa di speciale

I piloti erano considerati con ammirazione e rispetto, così come era qualche cosa di speciale la figura della hostess che dava al volo una patina di classe.
Diciamo che il viaggio in aereoplano era ancora considerato un lusso che non tutti potevano permettersi ed il fatto di partire per conoscere paesi lontani non era ancora nelle abitudini della gente comune.

Insomma, una volta se volevi partire per l'altro capo del mondo, dovevi prima di tutto risparmiare un gruzzoletto e poi magari documentarti. Credo che ci si informasse di più, che ci fosse più curiosità.

Forse si era più viaggiatori e meno turisti rispetto ad oggi.

Oggi l'aereo si prende facilmente, i prezzi sono scesi enormemente e le possibilità si sono moltiplicate. Come tutte le cose, quando si ottengono con più facilità, perdono di valore.

Ed il viaggio in aeroplano non ha più quel fascino avventuroso di una volta. 

L'impressione che ho è che una volta si volava alto....mentre adesso rasoterra.


venerdì 7 dicembre 2012

Il soprano si è ammalato !



In Italia sta per cadere il governo, il calo delle vendite per gli acquisti natalizi è valutato intorno al 13%, la crisi si fa sentire come non mai e come se non bastasse Berlusconi vuole tornare in campo per "salvare" finalmente l'Italia.
A volte ritornano....mi viene in mente un film visto tanto anni fa "La notte dei morti viventi", dove appunto qualcuno ogni tanto si svegliava dall'oltretomba ed andava per conto suo, in dormiveglia con le mani in alto ed il passo cadenzato.

UUUUUUUUUUhhhhhhhhhhhhhhhhhh !!!

La realtà è che Berlusconi vuole tornare per finire quello che ha iniziato. e questo fa rabbrividire più di un film dell'horror.
Deve sistemare definitivamente il paese, e già mi immagino come. Diciamo che gli manca il colpo finale, la ciliegina sulla torta.
E forse questa volta riesce a sistemare non solo l'Italia, ma l'Europa intera, o il mondo.

Come se non bastasse la disoccupazione aumenta, la Fiat licenzia in Polonia, la neve fa disastri un pò dappertutto,  insomma la situazione è quella che è.

Ma di cosa si parla nei telegiornali ?
Oggi mi hanno informato del fatto che.....il presidente Napolitano accenderà l'albero di Natale, di non so quale piazza, pigiando un tasto (enorme per la verità in modo che gli fosse visibile) su un moderno tablet.
E mentre pigiava il pulsante di questo tablet, si vedeva chiaramente che  lo teneva in mano come quando uno tiene in braccio per la prima volta un neonato, pieno di timore e reverenza, quasi senza respirare.
Mi è sembrato di averlo visto prendere la rincorsa con l'indice destro, forse memore delle vecchie macchine da scrivere meccaniche. Per poco rompeva lo schermo...

Ma quello che mi ha stupito più di tutto è un'altra notizia data da tanti tg, che con tutti i problemi che ci sono, hanno dedicato un superservizione all'apertura della stagione musicale della Scala di Milano, dove udite udite, lo scoop bomba è che....il soprano si è ammalato e pensate un pò... Lapo, questa non ci voleva, è arrivato in ritardo !!!

Il soprano comunque, possiamo tirare un sospiro di sollievo, è stato sostituito.

Uff !!!   Tutto bene quel che finisce bene !!!






A.... pizza !


A me la pizza piace.

Una cosa che ho notato quando vado in Italia al sud (non in città ma in campagna), è che tante famiglie, quando la preparano, non ne fanno solo una teglia, ma tante....dai vari sapori.

E poi ne regalano un pò a zia Maria,  a Francisco, a Carmela, a fratem, a sorata, a mammata, a papanonno, a frattmcugin, a zi Giulio, a Peppiniello ecc. ecc.

E magari il giorno dopo quando Peppiniello prepara il pane o qualcosa d'altro, ne fa anche lui un quintale e poi lo condivide con gli altri della famiglia allargatisssimissima.

Il vantaggio è di mangiare sempre qualche cosa di  fresco e diverso; nello stesso tempo di coltivare tante belle relazioni umane soprattutto all'interno della famiglia, e non solo.

Me ne ricorderò stasera quando tornando a casa, mangerò da solo, a lume di candela davanti alla tv, il mio piccolo, insipido e tristissimo trancio di pizza.




giovedì 6 dicembre 2012

Gatto, amico mio !



Qualche tempo fa ho letto uno studio autorevolissimo , mi sembra di uno scienziato famoso, non ricordo più se fosse Einstein oppure Galileo Galilei, che affermava per certo che il gatto è il miglior amico dell'uomo (di genere sia maschile che femminile).

La tesi principale sosteneva che il gatto è privo di tutte quelle smancerie tipiche del falsissimo cane, che ipocritamente ti aspetta ogni sera davanti all' uscio di casa per inscenare il suo menzognero benvenuto con i suoi stupidi saltelli, mentre ti lecca il viso con il suo alito fetente da topo morto...e per cosa poi ?
Solo per farti le sue false ed interessate feste, e tutto questo per un unico fine...magari uno stupido osso, tipo un' insulsa ed insignificante coscia di pollo.

Il gatto no, lui è sincero fino in fondo, ti ama davvero.
Un amore vero, puro e disinteressato.

Dirò di più...

Il gatto ti ama e rispetta talmente tanto, che non ammette ipocrisie.
Ti ama a tal punto che non offenderà mai il tuo amor proprio... facendo finta di rispettarti, con false dimostrazioni d'affetto.
Anzi, proprio per mostrarti il contrario, ovvero la sincerità e la purezza dei suoi sentimenti, ti graffierà a sangue, e tu avrai finalmente la vera ed incontrovertibile prova del suo amore.

E quando vedrai i tuoi amici con le mani completamente sfatte, sanguinanti e piene di graffi. ..pensa a quello che ti ho appena detto.
I graffi sono il segno dell'amore e della sincerità che il gatto ha per loro, senza se e senza ma.

Sorridi e alza lodi al cielo, quando il micio ti morderà e ti graffierà.
Solo così saprai che lui, al contrario del cane ruffiano ed opportunista, è sincero con te, e non è disposto a scendere a compromessi.

I graffi, lo ripeto, sono il segno del suo infinito e puro amore.

Il gatto, e non il cane....è il miglior amico dell'uomo...di genere sia maschile che femminile.

Siamo di passaggio...



Siamo di passaggio.

Questo è il nocciolo della questione, che dà senso a tutto il resto...

mercoledì 5 dicembre 2012

Iphone o Android ?


Qualche tempo fa mi trovavo in un bar a fare colazione. Ero tutto intento a gustarmi un ottimo caffè, quando all'improvviso mi arriva un messaggino.
Tiro fuori il mio smartphone (android) per vedere chi mi cerca, e noto che un tipo sospetto accanto a me mi osserva mentre è intento a sorseggiare un enorme cappuccino tazza grande.

All'inizio ho pensato che fosse un agente segreto  per via del soprabito grigio che indossava unitamente ad un ombrello nero....in una giornata dove faceva capolino uno splendido sole senza che vi fosse neanche una nuvola all'orizzonte.
Ho anche ipotizzato che potesse essere un esibizionista, anche perché il parco pubblico si trovava proprio lì vicino.
Stavo già per prendere lo spray al pepe che conservo per le occasioni speciali quando, con la coda dell'occhio, vedo che sta tirando fuori nervosamente il  telefonino dalla giacca, un iphone (non so se fosse 3, 4, 4s o 5 dato che sono tutti uguali) e fissandomi con occhi spiritati ed in maniera inquietante mi dice:

" Ciao, vedo che hai il nuovo telefono android, quello che fanno vedere in tv.
Come ti trovi ?
Sai, te lo chiedo  perché mio cugino mi ha detto che lui ha avuto sempre l'iphone, ma da un pò ha deciso di cambiare con android e....si trova bene.
Però....però...io vedi...io invece non mi fido "

Aveva tutte le mani sudaticce ed i capelli unti e bisunti, balbettava visibilmente, si vedeva che qualche cosa lo stava divorando interiormente...il verme del dubbio oramai lo stava distruggendo.

Nel frattempo il cappuccino gli si era raffreddato completamente e nell'agitazione fece cadere malamente la brioche farcita alla crema che poi involontariamente cominciò a calpestare con il piede destro, imbrattando tutto il pavimento.
Guardo verso la brioche e noto che ha le calzette scompagnate, una corta estiva in cotone e l'altra lunga in filo di Scozia, bucata.
Lui mi parla, ma farfuglia delle parole incomprensibili che faccio fatica a capire, come se avesse una patata novella bollente in bocca....poi, cercando di mostrarmi un'icona sul suo telefonino, si sposta sulla destra e con la giacca fa cadere l'enorme zuccheriera del bar sporcando tutto il pavimento.
Un disastro, soprattutto per lo zucchero integrale di canna, che fa bene alla salute al contrario dello zucchero raffinato.
Lui vede il disastro che ha combinato, e cercando di salvare il salvabile.....si abbassa e all'improvviso...

Strapppppppppppppp  !!!

gli si rompono i pantaloni che si aprono proprio sul didietro.

Nel bar si sono girati tutti....non volava una mosca....lo giuro !

L'imbarazzo era totale, io faccio finta di non conoscerlo, né lui né suo cugino, e lascio velocemente i soldi del caffè sul bancone, provando ad uscire quasi in punta di piedi e trattenendo il respiro.
Ancora un metro, penso, e sono fuori....

Ma lui si gira, agita l'ombrello verso di me ed a voce alta mi chiede:

"Un'ultima domanda....puoi fare anche tu i messaggi con Uaaazpaaaapp ? "

martedì 4 dicembre 2012

Quel ramo del lago di Como




Quel ramo del lago di Como che volge a Mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi...

Molti ricorderanno l'inizio dei promessi sposi....in pochi siamo sfuggiti all'obbligo di leggere questo romanzo a scuola.

È uno di quei libri che si finisce per odiare, come si odiano tutte quelle cose che bisogna fare obbligatoriamente. 
Per non parlare del fatto che viene  proposto a dei ragazzini che non hanno nessun interesse per storie di questo tipo, in un età dove gli scombussolamenti ormonali creano altre priorità.

Un pò come quando si va a vedere una mostra in un museo e magari ci si imbatte in una scolaresca rumorosa e disattenta che, ruminando cigomma, pensa unicamente a far casino, perché non ha nessun interesse a stare in quel posto. Giustamente...

Trovo importante sensibilizzare i giovani alla lettura, all'arte, alla musica, ma bisogna farlo usando il loro linguaggio e solo nel momento in cui possono recepire certe sollecitazioni. 

C'è un momento giusto per ogni cosa. 

Per leggere i promessi sposi, per andare a vedere i quadri del Caravaggio, per ascoltare Giuseppe Verdi....così come per giocare alla playstation.


lunedì 3 dicembre 2012

Morire un lunedì mattina....alle ore 08.00.





Ho deciso:

Se potessi scegliere come morire, meglio sotto una bellissima palma, colpito mortalmente al capo da un'enorme noce di cocco.

Magari un lunedì mattina di dicembre.

E' dura ricominciare dopo le vacanze...


lunedì 26 novembre 2012

Sorrisi...gratis



Cartagena-Colombia

ogni mattina quando andiamo al mare c'è una ragazza, un'inserviente dell' hotel che ci saluta con uno splendido sorriso.
Quasi come se ti volesse bene.
Gli si illumina il volto intero, un misto di serenità e gioia.
Non ha vinto alla lotteria, anzi sembra di umili origini, ma è veramente una bella persona.
Nei cosiddetti paesi in via di sviluppo si incontra molta gente che ti regala sorrisi gratis. Chiunque ha viaggiato un pò lo sa bene.
Spesso ci chiediamo come questo possa accadere visto che questi paesi hanno così tanti problemi.
Siamo portati a pensare che le cose ci possano rendere felici..il denaro, una bella auto, una bella casa.

Queste umili persone, con i loro sorrisi ci dimostrano che siamo in errore.
La persona materialista vuole sempre di più...non si accontenta mai.
Il povero, con la sua allegria "gratuita" ci dimostra che la felicità non si compra e non si ottiene per mezzo dei beni materiali (pur importanti per vivere), che inizialmente ti soddisfano...ma poi col tempo ti lasciano un senso di vuoto.

L'intuizione più grande è forse il comprendere che la felicità è gratis, non costa niente.

Va capovolto il concetto.... la felicità non viene per mezzo delle cose, anzi queste a volte possono perfino essere un ostacolo.
Sono molto più importanti le relazioni umane, l'amicizia, la solidarietà.

È difficile per noi accettare il fatto che queste persone (inconsciamente o no) siano felici a prescindere...e tutto il resto vien da sè.

Più ci penso e più mi convinco che:

La felicità è una scelta.

Ecco spiegato (secondo me) del perché tanta gente non ha niente di niente...tranne che uno splendido sorriso.